giovedì 18 aprile 2013

manifestazione a Torino contro la politica della Giunta Cota. I parlamentari PD faranno sentire la loro voce.


<I parlamentari del Partito Democratico, impegnati nell’elezione del Presidente della Repubblica, non potranno presenziare alla manifestazione di oggi organizzata da CGIL CISL e UIL a Torino contro le politiche della Giunta del Piemonte ma faranno ugualmente la loro parte>. 
Lo dichiara l’On. Umberto D’Ottavio (PD) ricordando l’importanza della manifestazione di oggi promossa dai sindacati e alla quale il Partito Democratico aderisce.

<Saremo con I lavoratori della sanità, del privato sociale, degli enti locali, dei trasporti del Piemonte che sciopereranno a Torino per dire no ai tagli al welfare e ai servizi – dice D’Ottavio – e consegnerò il volantino della manifestazione al Governatore Cota, insieme agli altri parlamentari piemontesi; sosterremo con forza le ragioni della piazza che reclama una politica di decisione strategica e progettualità ben lontana da quanto finora dimostrato dall’attuale Giunta di centrodestra>.

mercoledì 17 aprile 2013

La Regione Piemonte porta i pazienti psichiatrici autori di reato nell’ex manicomio di Collegno. Si trovino subito soluzioni alternative.


La scelta della Giunta Cota di realizzare una struttura sanitaria ospedaliera per pazienti psichiatrici autori di reato nell’ex Ospedale Psichiatrico di Collegno <corre il rischio di riportare indietro nel tempo la città, interrompendo il superamento del tristemente noto “manicomio”>. Lo denuncia l’On. Umberto D’Ottavio (PD), anche attraverso un’interrogazione urgente ai Ministri della Sanità e della Giustizia.

<La decisione della Regione Piemonte comunicata al Sindaco il 9 aprile scorso, se mantenuta – sottolinea D’Ottavio – darebbe un duro colpo alla riqualificazione  dell’ex ospedale e di tutta l’area compiuta dall’amministrazione comunale in questi anni>.

L’On. Umberto D’Ottavio interroga in modo urgente i Ministri <per sapere se non ritengano inopportuna una scelta che avrebbe l’effetto di riportare la città di Collegno e la struttura dell’ex ospedale psichiatrico indietro nel tempo> e si sollecita <un pronto intervento perché la Regione Piemonte individui altre e condivise soluzioni per la struttura che si vuole realizzare>.

lunedì 15 aprile 2013

La Montagna incontra il nuovo Parlamento

Organizzato dall'Uncem il convegno <La montagna incontra il nuovo parlamento> si è tenuto nella mattinata di lunedì 15 aprile presso il salone del centro congressi della Regione Piemonte a Torino. A raccogliere le suggestioni degli amministratori delle "Terre alte" tra i deputati eletti c era anche l'on Umberto D'Ottavio. Il dibattito è stato aperto dal presidente regionale di Uncem Piemonte Lido Riba.





<è necessario ridare dignità a chi amministra in montagna, che lo fa spesso ai limiti del volontariato per amore del territorio, anche rivedendo il patto di stabilità assurdamente imposto ai piccoli comuni - ha detto l'On. D'Ottavio, intervenendo a metà mattinata - una scelta che non porta nessun risultato se non quello di frenare e penalizzare lo sviluppo e la sopravvivenza delle Terre alte. Ben venga un gruppo interparlamentare che si occupi della valorizzazione della montagna e di tutte le sue politiche>. 





lunedì 8 aprile 2013

Bersani a Repubblica sgombera il campo dall'ipotesi di 'governissimo'

PROPOSTA NON E' MIA PROPRIETA', RESTO SE NON SONO DI INTRALCIO (ANSA) - ROMA, 08 APR - ''Ci vuole un governo, certamente. Ma un Governo che possa agire univocamente, che possa rischiare qualcosa, che possa farsi percepire nella dimensione reale, nella vita comune dei cittadini. Non un governo che viva di equilibrismi, di precarie composizioni di forze contrastanti, di un cabotaggio giocato solo nel circuito politico-mediatico''. Lo scrive in una lettera a Repubblica il segretario del Pd Pier Luigi Bersani sgomberando il campo da ipotesi di 'governissimo', anche perche' altrimenti ''predisporremmo solo il calendario di giorni peggiori''. Bersani, nella lettera inviata per rispondere all'editoriale domenicale di Eugenio Scalfari, ringrazia per il contesto ''amichevole e rispettoso'' delle critiche e nota che le stesse si fanno sentire ''anche in contesti ben meno amichevoli'' che con toni aspri denunciano ''una sorta di puntiglio bersaniano''. Ma ''la proposta che ho avanzato assieme al mio partito (governo di cambiamento, convenzione per le riforme) - precisa - non e' proprieta' di Bersani. Ripeto quello che ho sempre detto: io ci sono, se sono utile. Non intendo certo essere di intralcio''. ''Esistono altre proposte che, in un Paese in tumulto, non contraddicano l'esigenza di cambiamento e che prescindano dalla mia persona? Nessuna difficolta' a sostenerle! Me lo si lasci dire: per chi crede nella dignita' della politica e conserva un minimo di autostima, queste sono ovvieta'!''. ''E' forse meno ovvio - prosegue il leader Pd - ribadire una mia convinzione profonda, cui farei fatica a rinunciare. Il nostro Paese e' davvero nei guai. Si moltiplicano le condizioni di disagio estremo e si aggrava una radicale caduta di fiducia. Ci vuole un governo, certamente. Ma un governo che possa agire univocamente''. (ANSA). Y87-GN 08-APR-13 08:11 NNNN

sabato 6 aprile 2013

Anci e Stato sociale


 <Incontri come questo devono essere ripetuti per far si che tra enti locali e rappresentanti eletti in parlamento si stabilisca e si rafforzi un dialogo che porterà all' attenzione dell' assemblea e del governo problemi che da locali devono diventare nazionali>.

Lo ha detto l’ on Umberto d Ottavio del Partito Democratico intervenendo all’incontro sullo stato sociale a fronte della crisi organizzato dall'ANCI Piemonte coi nuovi parlamentari.





<Politiche di taglio regionali e nazionali hanno causato lo svuotamento di quei fondi come il sostegno alla locazione e al welfare che devono tornare ad essere rifinanziati -osserva D'Ottavio - . I parlamentari potranno impegnarsi in modo trasversale in una mozione di sostegno che possa fin da subito individuare nell' emergenza povertà una questione sulla quale intervenire, mettendo risorse attraverso la decretazione d urgenza. È necessario inoltre darsi delle priorità sulle quali agire tempestivamente, a cominciare dal decreto per il pagamento alle imprese, per il quale il governo deve fare in fretta>

mercoledì 3 aprile 2013

Emergenza profughi a Torino


Emergenza profughi a Torino: interrogazione dei parlamentari PD Bragantini, D'Ottavio e Mattiello ai Ministri degli Interni e per la Cooperazione Internazionale.


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Al Ministro degli Interni
Al Ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione

Si interroga per sapere se

sia al corrente che Sabato 30 marzo un gruppo di oltre 150 persone, precedentemente ospitate nei centri di accoglienza allestiti per l'"emergenza nord Africa" all'interno del territorio comunale di Torino, ha occupato due palazzine della zona nota come ex Villaggio Olimpico, siti in via Giordano Bruno, a Torino. Oggi già si contano oltre 400 occupanti, cui se ne stanno aggiungendo altri, provenienti anche da altre regioni.
I finanziamenti ministeriali erogati per affrontare questa emergenza sono purtroppo terminati, e centinaia di profughi, ormai privi di riferimenti, costituiscono per il Comune di Torino fonte di grande preoccupazione.
Le Amministrazioni locali non possono essere lasciate sole ad affrontare la gestione sociale di questi fenomeni migratori.
Si interroga quindi per sapere con quali modalità e con quali risorse il Ministero intenda affrontare questa emergenza, affiancando le Amministrazioni locali coinvolte.
Paola Bragantini (Partito Democratico)
Umberto D'Ottavio (Partito Democratico)
Davide Mattiello (Partito Democratico)